Calciomercato Torino / Ali Dembelé del Torino rimane in uscita dai granata: si cerca per lui una sistemazione in prestito
Marco Baroni ha del lavoro da fare al Filadelfia in vista della Coppa Italia e della Serie A. La squadra non è ancora completa ma non ha convinto molto nelle 5 amichevoli estive. Soprattutto la difesa, che ha incassato 11 gol: troppi. Ecco quindi che il calciomercato può aggiustare il tiro. Non solo in entrata, ma anche in uscita. In questa ottica, Ali Dembelé rimane in uscita. Il terzino destro del Torino non troverebbe spazio in rosa e quindi per lui si sta valutando la partenza in prestito. Nulla di concreto per ora, ma è molto probabile che il giocatore lasci i granata entro la fine della sessione di mercato. Vagnati si muove anche per questa questione.
Il rinnovo per il prestito
Torino che è alla ricerca di un terzino sinistro che possa aiutare Biraghi. A prescindere da questo, sulla destra ci sono Lazaro e Pedersen: Dembelé farebbe davvero fatica a trovare spazio con 4 (adesso ancora 3) giocatori davanti a lui. E infatti proprio per questo il 14 luglio Dembelé ha rinnovato il suo contratto fino al 2028. Adesso il giocatore può andare in prestito e non andrà in scadenza. Quella di rinnovare il contratto a un giocatore che non è titolare e non trova spazio è la classica mossa per mandarlo in prestito sereno.
Dembélé, poco spazio in granata
Nell’ultima amichevole contro il Valencia, Dembelé non ha trovato spazio, seppur convocato e dunque in panchina. Con Baroni, rispetto a Vanoli, per lui le cose sono cambiate. Vanoli lo aveva già allenato al Venezia in Serie B conquistando la Serie A con lui. Poi al Torino lo aveva tenuto in squadra, premiando il suo costante impegno. Ma si è rivelato ancora grezzo e ha commesso degli errori evidenti. Ci sta ed è giovane: ha tutto il tempo per migliorare. Ma per farlo ha bisogno di giocare con continuità e perché no scendendo di categoria.

Troppo più forti gli altri nel suo ruolo per tenerlo…
Noooo un talento del genere!!!! Sogno una difesa: Dembelè Ismajli Coco Biraghi. Calcio champagne
Io invece sogno una difesa a 4 Tordogiacomo, Cavasassi, Ioscimmuzzu e Tordoandrea. Ovvero quelli dell’apologia di “quello coi baffetti” che (a sentir “voi”, o meglio: te) aveva capito tutto su come bisognava trattare con un certo popolo. Uh, tanto per chiarire: la difesa del Likud non e’ reato, l’apologia di… Leggi il resto »
Lui “ha commesso degli errori” e va in prestito… Mentre chi commette errori in serie tipo coco, vogliono venderlo al doppio del suo valore e nessuno se lo fila e quindi diventa “pedina insostituibile” della difesa. Penso che il direttore sanitario dovrebbe forse diminuire un po’ le “master class” con… Leggi il resto »